Fare le cose "alla Gallera": i test sierologici

COMUNICATO STAMPA - I test sierologici servono per valutare se si sono maturati gli anticorpi. Sono quindi fondamentali per ripartire, insieme con altri tipi di test. Regione ha vietato ogni sperimentazione sui test, ricattando e mettendo i bastoni tra le ruote a laboratori e sindaci sui territori.

Solo Regione Lombardia ha potuto avviare una sperimentazione. E lo ha fatto affidandosi ad una sola società, la DiaSorin, e decidendo su quali territori farla. La DiaSorin per testare i propri test si è affidata al Prof. Baldanti e alla Fondazione del San Matteo che riceve le royalties dalla DiaSorin. Lo stesso Baldanti è il coordinatore del tavolo di lavoro regionale sui test.

Un conflitto di interessi abbastanza evidente, ma che non ferma Regione. Su questo il TAR interverrà riservandosi di decidere ma lamentando una gestione “particolare”. Gallera, dopo le prime pressioni, decide quindi di aprire una gara pubblica ma, a differenza di quella nazionale, prevede una specifica che qualcuno segnala essere vestita su misura per DiaSorin: elementi che ovviamente verranno valutati con attenzione.

Intanto il divieto di sperimentazione rimane, e ATM per avviare una propria sperimentazione è costretta ad andare in Francia. Perchè ATM e Milano si preoccupano di proteggere i propri lavoratori più esposti e Trenord di Regione Lombardia no?

Perchè ATM è stata costretta a trovare un laboratorio all'estero invece che rivolgersi ad uno dei tanti presenti in Lombardia? Infine l'ultimo capitolo è atteso per oggi, quando Gallera sarà costretto (pare) ad aprire le maglie ai laboratori privati sotto la pressione di Forza Italia, che gli presenta il conto dopo averlo salvato.

Insomma, fare le cose "alla Gallera" significa finire in una palude di scelte che creano una grande confusione, penalizzando chi vuole fare le cose per bene e lasciando sempre il dubbio che si siano prese scelte per favorire qualcuno.

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© 2020 Pietro Bussolati