ARTICOLI E DICHIARAZIONI

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MILANO - "Ferma condanna per la vile aggressione omofoba subìta da un ragazzo, volontario attivista del C.I.G. Arcigay, a cui va tutta la mia solidarietà e vicinanza. Una violenza ingiustificabile e intollerabile che ci insegna come, anche in una città quale Milano che vuole essere sensibile e rispettosa delle differenze di ognuno, non si può e non si deve abbassare la guardia rispetto a episodi che nascono dall’odio omofobico. Augurandomi che vengano al più presto identificati e fermati gli autori della violenza, rinnovo il mio impegno nella lotta ad ogni forma di discriminazione e quello ad incontrare al più presto, in Consiglio regionale, Arcigay e le associazioni del Coordinamento Arcobaleno per sollecitare la giunta Fontana a concedere il patrocinio al Milano Pride".

Così in una nota il consigliere regionale del PD, Pietro Bussolati, denuncia l'aggressione omofoba di alcuni giorni fa, vicino al piazzale Sagesta di Milano, ad un ragazzo volontario attivista nel C.I.G. Arcigay Milano.

MILANO - "Il neo presidente Fontana dice che i treni sono in ritardo, ma sceglie la continuità e conferma Andrea Gibelli a capo della holding dei trasporti Ferrovie Nord, controllata di Regione Lombardia.
Una scelta che in questi anni si è rivelata una vera sciagura per i pendolari, costretti a viaggiare in condizioni insostenibili, e con consulenze premio che hanno finito per depredare la società, senza raggiungere però presentazioni minime.

Nessuna discontinuità, neppure, nelle scelte del “nuovo” cda: le nomine di politici non eletti dimostrano come il presidente Fontana lasci che perduri la classica gestione che premia l’appartenenza politica. Con uno schiaffo al merito e alla competenza di professionisti della società civile, la maggioranza leghista dimostra di mortificare il benessere dei pendolari, per continuare a usare la partecipata come rifugio sicuro per i suoi".

Così in una nota il consigliere regionale del PD, Pietro Bussolati, commenta la rosa di nomi che Regione Lombardia presenterà all'Assemblea, programmata per il 21 maggio, per la nomina del Consiglio di amministrazione di Fnm.

MILANO -"In tantissimi, volti alla libertà, abbiamo sfilato al corteo del 25 Aprile e portato per le strade e le piazze di Milano i volti e le storie delle partigiane e dei partigiani del nostro territorio. Donne e uomini che hanno combattuto la guerra e la dittatura per donarci un futuro di democrazia e libertà. È così che quest'anno abbiamo voluto attualizzare i valori della Resistenza e dell'antifascismo, facendoli rivivere nei veri protagonisti di quell'epoca. Il nostro grazie non può che andare alla generosità e all'impegno delle magliette gialle di Bella Ciao, Milano! che, anche quest'anno, hanno reso possibile la buona riuscita della manifestazione". 

Così, in una nota, il segretario metropolitano del Partito Democratico Pietro Bussolati, al termine delle celebrazioni per il l'anniversario della Liberazione.

MILANO - "Nessuna ammissione di colpa né assunzione di responsabilità da parte della giunta leghista di Cologno Monzese. Dopo aver organizzato una rievocazione storica di un campo della Wehrmarcht, a pochi giorni dal 25 Aprile, il sindaco Rocchi - che cita problemi di ordine pubblico, imputandoli peraltro all'opposizione - fa marcia indietro, costretto da una mobilitazione civica e democratica, annullando l'iniziativa per riproporla in una data "neutra", ovvero i prossimi 9 e 10 giugno. Del tutto imbarazzanti e risibili i tentativi chiarificatori da parte della maggioranza, che assomigliano molto a inefficaci arrampicate sugli specchi, con l'assessora alla Cultura, Dania Perego, che prova goffamente a ricondurre il tutto ad un mero errore comunicativo. Resta evidente, invece, che non c'è stato alcun ripensamento rispetto all'organizzazione di un evento che altro non era che revisionismo storico, il quale resta indegno e intollerabile, tanto il 25 Aprile, quanto in altra data".

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