Tribunale UE brevetti: "Altro schiaffo a Milano"

MILANO - “La stessa Lega che accolla alla collettività il debito della città di Roma oggi dà un nuovo schiaffo a Milano e alla Lombardia sul tribunale dei brevetti. In altri tempi, per scelte del genere, avrebbero gridato Roma ladrona. Da partito nordista, per i soffici velluti delle cadreghe romane la Lega è diventata un partito anti milanese e anti lombardo.”

Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Pietro Bussolati in merito alla bocciatura, oggi alla Camera, di diverse mozioni, del Pd e di altre forze politiche, che impegnavano il governo a sostenere la candidatura di Milano per il tribunale europeo dei brevetti, che lascerà Londra per via della Brexit. L’Aula ha invece votato una mozione presentata da Lega e M5S che impegna a sostenere il trasferimento in Italia ma senza citare la città di Milano.

SCALA: “FONTANA NON PUÒ CAVARSELA DICENDO CHE DAVERIO È INDIPENDENTE”

MILANO -"Fontana non può cavarsela così, soprattutto dopo che il suo partito ha chiesto la testa di Pereira. Lo ribadisco, sui capitali arabi nella Scala la Lega sta facendo il gioco delle tre carte. Vogliono dirci che nel momento in cui bisogna decidere se il governo dell'Arabia Saudita entra nella Scala il presidente leghista della Regione Lombardia fa finta di non avere né poteri né responsabilità?

Ma non scherziamo: la Regione nomina un rappresentante che deve rispondere a chi lo ha nominato. Se Fontana lo ritiene, dia mandato a Daverio di proporre la revoca di Pererira, altrimenti quelle che abbiamo sentito erano solo chiacchiere da bar.”

Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Pietro Bussolati rispondendo alla dichiarazione del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana che, in merito alle polemiche sorte intorno all'ipotesi di accordo tra la Scala e il governo Saudita, afferma di voler garantire l'indipendenza decisionale del rappresentante della Regione nel Cda dell'ente.

INTEGRAZIONE TARIFFARIA: “SE SALTA IL BIGLIETTO UNICO SALTANO GLI INVESTIMENTI”

MILANO - “La Lega in Regione disinveste sul trasporto pubblico e frena chi vorrebbe investire e così facendo fa saltare qualsiasi progetto di estensione della rete, come nel caso di M5. È la ricetta che sta dietro gli insuccessi di Trenord, che Salvini e Fontana vorrebbero estendere ad ATM. Il sindaco Sala dice una cosa semplice, che non si può frenare rispetto a una vasta operazione tariffaria, che peraltro farebbe risparmiare i pendolari invogliandoli a usare di più i mezzi pubblici, e poi obbligare le altre istituzioni a trovare le risorse per il prolungamento della M5. La Regione sta mettendo a forte rischio progetti strategici per il territorio, se salta il biglietto unico saltano gli investimenti.”

Lo dichiara il capo delegazione del Pd in commissione trasporti del Consiglio regionale Pietro Bussolati in merito alla polemica innescata da esponenti della Lega verso il sindaco di Milano Beppe Sala che, questa mattina, ha messo in relazione l'introduzione dell'integrazione tariffaria, su cui la Regione sta facendo muro, e l'estensione della rete metropolitana.

BIGLIETTO UNICO: "LA REGIONE USA PRETESTI SEMPRE DIVERSI PER FRENARLO"

MILANO - “Il biglietto unico per tutti i mezzi di trasporto farebbe risparmiare i pendolari e sarebbe una grande comodità, ma la Regione lo sta bloccando con pretesti sempre diversi. Eppure l'integrazione tariffaria è un obiettivo che la Regione ha messo in legge già dal 2012 e da allora non è mai riuscita a realizzarlo. Mi pare evidente che c'è un territorio, quello della Città metropolitana di Milano, che spinge per avere un servizio di trasporto pubblico più esteso, in buona salute, più conveniente per i pendolari e per i cittadini e una Regione che tira il freno, non si capisce bene perché. Si erano mossi novantasette sindaci di ogni schieramento per chiedere di accelerare sul biglietto unico ma di questo alla Regione pare non importare nulla.”

Lo dichiara il capo delegazione del Pd in commissione trasporti del Consiglio regionale della Lombardia Pietro Bussolati in relazione all'incontro di questa mattina con l'assessore alla mobilità Claudia Terzi sulla proposta di integrazione tariffaria del trasporto pubblico locale da parte dell'agenzia del TPL di Milano, Monza, Lodi e Pavia.

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