#tuttaunaltrastoria, qualche mio pensiero sulle tre giorni del PD e il mio intervento al tavolo economia

Le sfide economiche e sociali possono e devono essere trasformate in occasioni per la crescita e lo sviluppo: solo così sarà possibile rispondere all’esigenza di giustizia sociale che è sempre più pressante in questi anni ’20. Questo è stato il filo conduttore di “Tutta un’altra storia”, la tre giorni del Pd a Bologna.

La dimensione globale delle trasformazioni in atto aumenta la complessità della sfida e si impongono risposte urgenti sia a livello nazionale che europeo. Il declino si combatte con la crescita e quindi con più lavoro, più formazione e più cultura. Proteggere e diffondere il welfare è la base per dare una opportunità a tutti tramite un sistema scolastico e formativo che consenta di superare le disuguaglianze sociali. Investire sulla ricerca e sulla cultura è quindi il prerequisito affinché il Paese sia in grado di sorreggere il peso del cambiamento.

Riteniamo quindi si debba puntare sul rilancio degli investimenti pubblici in settori strategici quali istruzione-ricerca, sanità e ambiente- sostenibilità, ricostruendo così un piano di strategia industriale necessario a ricreare un clima di fiducia far ripartire gli investimenti privati, oggi troppo deboli. Per aiutare questo percorso vogliamo proseguire sulla strada aperta dalla manovra con una riforma fiscale che premi il lavoro riducendone notevolmente il carico fiscale. In questo senso l’azione contro l’evasione dovrà anche prevedere una armonizzazione della tassazione al livello europeo. Puntare sulla qualità e sull’innovazione porterà vantaggi non immediatamente fruibili: per questo riteniamo che strumenti come il sostegno al reddito per i più deboli e il salario minimo siano misure necessarie ed importanti da rafforzare.

E visto che dalla Banca Europea per gli Investimenti è arrivata la decisione di non finanziare più nuovi progetti basati su fonti fossili siamo ancora più convinti che la “missione ambientale” che ci siamo prefissati rappresenti una delle più grandi opportunità di crescita economica e sociale che abbiamo a disposizione. Noi lavoreremo proprio in questa direzione rafforzando il piano per l’Ambiente presentato con la legge di bilancio. E soprattutto da Bologna rinnoviamo la convinzione che simili sfide, anche e soprattutto quella dell’integrazione, potranno essere affrontate e vinte dl nostro Paese se queste diverranno obiettivo primario dell'Unione europea.

La sfida è globale e nessun Paese ha la forza e la dimensione per pensare di poter governare questo fenomeno in "splendida" solitudine.

Follow me:

© 2019 Pietro Bussolati